Alessandra Petrelli Traduzioni

Ogni traduzione è un'opera creativa

Locandina FUSPHo avuto il piacere di condurre il laboratorio di tedesco nell’ambito del corso di perfezionamento sulla traduzione della letteratura per ragazzi.

Insieme a un gruppo di aspiranti traduttori preparati e motivati, abbiamo analizzato testi per bambini, per adolescenti e per ragazzi, svelando i principali “trucchi del mestiere”.

A questo link tutte le informazioni sui corsi della Fondazione San Pellegrino (FUSP)

 

 

Centro Traduttori “TRADURRE LA FANTASIA – SPUNTI PER LA TRADUZIONE DI ALBI ILLUSTRATI”

In occasione dell’ultima fiera del libro per ragazzi a Bologna ho parlato di traduzione e fantasia. Quali sono i possibili approcci per tradurre i libri illustrati? Qual è il rapporto tra parole e immagini? Quali differenze ci sono per un traduttore tra libri per l’infanzia e narrativa per ragazzi? Un tema ricco e sorprendente che non finisce mai di stupire.

 

“Tradurre per bambini e per ragazzi, presto detto… Non è come tradurre per adulti” – Conversazione con Andreas Steinhöfel

Tradurre il giallo. Charlotte Link e Nele Neuhaus a confronto

Dal 22 al 28 novembre 2012 ho partecipato a un seminario di studio dedicato alla traduzione del romanzo Imperium di Christian Kracht, che ha riunito i traduttori attualmente impegnati in questo progetto. Il laboratorio si è svolto presso la Übersetzershaus Looren in Svizzera con il patrocinio dell’associazione Pro Helvetia.

Al seminario è intervenuto anche l’autore, che ha chiarito con molta pazienza e disponibilità i dubbi e  i punti più controversi del suo romanzo, un pastiche dallo stile ricercato e molto personale, che mette a dura prova le competenze del traduttore perché ricco di citazioni, allusioni e rimandi di vario genere, che tuttavia sono disseminati senza pesare sulla trama, peraltro molto originale. Oltre a questo, il testo è costellato di imprecisioni e incongruenze che l’autore inserisce di proposito per smentire l’apparente onniscienza del narratore e confondere i lettori.

Tradurlo trovando la “chiave” giusta è stata davvero una sfida emozionante!

Il romanzo verrà pubblicato nel febbraio 2013 da Neri Pozza.

 

A settembre 2012, ho avuto il piacere di partecipare al seminario “Kein Kinderspiel!” (“Non è un gioco da ragazzi!”) rivolto a traduttori letterari dal tedesco di testi per bambini e ragazzi. Si tratta di un appuntamento annuale organizzato dall’AKJ (Arbeitskreis für Jugendliteratur) e patrocinato dalla fondazione Robert Bosch.

L’evento si è svolto nella raffinata e incantevole cornice della  Elsa-Brändström-Haus ad Amburgo.
Durante questo laboratorio, una quindicina di traduttori di libri per ragazzi provenienti da diversi paesi di tutto il mondo, hanno la possibilità di confrontarsi tra di loro su problemi concreti legati a questo particolare genere di testo (il titolo scelto per quest’anno voleva sottolineare appunto che tradurre per i ragazzi “non è un gioco da ragazzi!”) e di incontrare scrittori per ragazzi (Andreas Steinhöfel e Isabel Abedi) ed esponenti del panorama editoriale e culturale tedesco.
Per me è stata un’occasione preziosa di arricchimento e di scambio, in un clima di grande affiatamento e profonda sintonia che mi ha dimostrato come, al di là delle diverse provenienze geografiche (le nazionalità presenti erano davvero eterogenee: India, Montenegro, Egitto, Russia, Hong Kong, Iran, Georgia, Grecia, Francia, Spagna, Brasile, Polonia, Paesi Baschi), la passione per la lingua e la traduzione crei un legame veramente universale tra le persone.
>E’ un’esperienza che consiglio vivamente a chiunque si occupi di questo ambito di traduzione.

Il 16 giugno 2012 ho partecipato al festival Libriamo a Vicenza per una conversazione con Oliver Pötzsch, di cui ho tradotto per Neri Pozza La figlia del boia e La figlia del boia e il monaco nero.
Libriamo è una manifestazione dedicata al mondo dei libri e dell’editoria che si svolge a Vicenza. Ogni anno propone un tema diverso, in qualche modo legato al patrimonio culturale cittadino. L’edizione 2012 era dedicata a Neri Pozza, artista, scrittore ed editore vicentino, appunto, di cui ricorreva il centenario della nascita.
Sul sito della manifestazione sono disponibili ulteriori informazioni con il programma aggiornato di ogni anno.
Oliver Pötzsch, classe 1970, è uno scrittore tedesco che da anni lavora come sceneggiatore per la televisione bavarese. Discende dalla dinastia dei Kuisl, che dal 16º al 19º secolo fu la più celebre famiglia di boia della Baviera.
Questo suo singolare retaggio lo ha spinto a scrivere una saga che vede come protagonista Jakob Kuisl, boia di Schongau, e sua figlia Magdalena.
Ambientati negli anni successivi alla Guerra dei Trent’anni, i romanzi si presentano come gialli storici. Nel primo volume, Kuisl, aiutato dalla figlia Magdalena e dal giovane medico Simon Fronwieser, è fermamente deciso a indagare su misteriosi ed efferati delitti di bambini per evitare che una levatrice sia ingiustamente condannata con l’accusa di omicidio e stregoneria. Nel volume successivo, invece, sono coinvolti anche i misteriosi Templari e il loro fantomatico tesoro, a quanto pare nascosto proprio in Baviera…
Sullo sfondo di una puntuale ricostruzione storica, la figura del boia perde la sua spietata e distaccata crudeltà e si presenta sotto una nuova luce, vibrante di umanità, dilemmi interiori e un pizzico di umorismo.
Per saperne di più, visitate il sito di Oliver Poetzsch (in tedesco).

Seminario di traduzione dal tedesco – Cornelia Funke