Alessandra Petrelli Traduzioni

Ogni traduzione è un'opera creativa

Sono nata e cresciuta a Milano, dove ho frequentato LA mitica “Manzoni”, il civico liceo linguistico  – da non confondere con IL Manzoni, il liceo classico statale. Qui ho approfondito lo studio della lingua inglese e ho mosso i miei primi passi nell’ostico universo della lingua tedesca ed è stato amore-odio a prima vista.

Alla fine l’amore ha prevalso tant’è che, dopo il diploma, ho proseguito con accanita passione lo studio di questa lingua per me bellissima anche all’università (alla statale di Milano), strappando con i denti una laurea in germanistica che mi è costata frustrazioni e patemi, ma è stata in tutti i sensi “esperienza di vita”.

Da allora sono passati tanti anni, ma com’è quasi sempre inevitabile, non rimpiango neppure un minuto di quello “studio matto e disperatissimo”, di quegli anni in cui ho conosciuto tante persone interessanti e poliedriche.

Dedicarmi alla traduzione è stato il naturale proseguimento dell’esperienza scolastica.

Fin da bambina ho sempre amato molto la lettura, al liceo ho avuto la fortuna di incontrare due ottimi professori di italiano e filosofia e all’università ho conquistato (nel vero senso della parola) una solida conoscenza linguistica del tedesco. All’epoca non c’erano scuole o specializzazioni in traduzione, chi voleva studiare le lingue aveva principalmente due strade a disposizione: l’università e la scuola interpreti, l’una squisitamente umanistica, l’altra più indirizzata agli aspetti tecnici delle lingue.

Prima ancora di laurearmi, ho cominciato a scrivere a tantissime case editrici milanesi, proponendomi come traduttrice dall’inglese e dal tedesco, e ho avuto la fortuna di trovarne una che mi ha dato fiducia.

Da allora – era il lontano 1988 – non ho praticamente mai smesso di lavorare tra i libri e con i libri, accumulando un’esperienza professionale “sul campo”. Per un certo periodo ho anche lavorato all’interno di una grande casa editrice, assistendo in prima persona a tutte le fasi di creazione di un libro e contribuendo ad alcune di esse (oltre alle traduzioni ho fatto anche revisioni e schede di lettura di testi stranieri).

Nel frattempo la vita e la famiglia mi hanno portato a Pistoia, in Toscana, dove apprezzo soprattutto la quiete e la dimensione più a misura d’uomo dell’esistenza e dove continuo a dedicarmi a quella che considero una splendida professione.